lunedì 6 gennaio 2014

La tramvia elettrica Montebelluna-Asolo e Montebelluna-Valdobbiadene

Pochi sanno che dal 1913 al 1931 Montebelluna (TV) era collegata ad Asolo ed a Valdobbiadene da due linee tramviarie elettriche extraurbane, gestite dalla Società Veneta Ferrovie.
Le due linee tramviarie, a scartamento ridotto (mt 1,00) erano alimentate alla tensione di 975 Volts c.c.
Entrambe le tramvie furono inaugurate il 3 agosto 1913.
La tramvia Montebelluna - Valdobbiadene era lunga km 16, mentre quella Montebelluna - Casella d' Asolo misurava Km 13. A decorrere dal 20 gennaio 1914 quest' ultima linea fu prolungata di circa km 2, da Casella d' Asolo ad Asolo centro.
Purtroppo tali tramvie rimasero in esercizio poco meno di 18 anni. Infatti, a causa del notevole calo dell' utenza, verificatosi a partire della seconda metà degli anni venti, entrambe le linee furono chiuse il 31 marzo 1931.
(da Mondo Tram Forum)

File:Montebelluna - Stazione tram.jpg 
Montebelluna. Stazione tram

Le ferrovie dimenticate nel Montello

Il Cenacolo del Montello dell'Associazione l'Altratavola partecipa al VII Festival Europeo del Gusto sulle Ferrovie Dimenticate, proponendo idee per il tratto dismesso Susegana-Montebelluna .
Vi è poi la riscoperta dell'antico tracciato della tramvia elettrica Montebelluna-Asolo e Montebelluna-Valdobbiadene, che i giornalisti e i comunicatori ripercorrono in una sorta di viaggio che suggerisce
soste del gusto inedite.
Su questi temi interviene anche la trasmissione multimediale L'Italia del gusto (Sky,Cafè 24,web) e la rivista La Vaca Mora, con un inserto di ben 16 pagine.

sabato 2 novembre 2013

Sa.Mi Pitture Edili di Trevignano invitata a Cantieri Aperti

L'iniziativa di informazione 'Comunicare per Esistere', organizzzata dalla Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto in collaborazione con GustaTrevignano,
avvia una riflessione sui temi dell'abitare di qualità.
Cantieri Aperti è un laboratorio di informazione sulla qualità in edilizia, non uno dei soliti
noiosissimi convegni nel corso dei quali politici e dintorni si parlano addosso in interventi
che non lasciano traccia.
I giornalisti e i comunicatori de l'Italia del Gusto condurranno invece i protagonisti della
filiera edile in uno 'spazio' fatto di domande, di interviste in diretta, in modo da realizzare
poi trasmissioni multimediali comprensibili e interessanti.

Proprio per questo è stata invitata a partecipare l'azienda di pitture edili Sa.Mi di Trevignano, che opera nel settore dell'edilizia svolgendo il servizio di pitture edili, cartongesso e rivestimenti a cappotto.

Samuele e Michele, i due titolari, hanno fatto nascere la società nel 1999, dopo aver maturato le proprie esperienze professionali come dipendenti di un'altra azienda del settore.
La Sa.Mi opera sia nel settore civile che industriale, sia nel settore delle nuove costruzioni che dei restauri e delle manutenzioni edili.

Quando si parla di pitture, si pensa ad una professione semplice. Infatti il mercato è invaso da ogni tipo di personaggi : gente che lavora in nero, improvvisati e via discorrendo.
In realtà l'intervento nel settore richiede una professionalità certa, la conoscenza dei materiali da utilizzare e delle tipologie costruttive, un aggiornamento continuo sui prodotti , buon gusto e capacità indiscutibili.
Le finiture rappresentano ( lo si capisce già dalla definizione), la parte 'finale' di un intervento in edilizia e sono, per davvero, il biglietto da visita di ogni opera.
Ecco perchè la Sa.Mi ha scelto la strada della professionalità certa, sviluppando tutte le potenzialità imprenditoriali del comparto.
Vi è poi una attenzione alla immagine dell'azienda stessa : una bella sede, una immagine coordinata
a livello visivo e percettivo, la costante attenzione ai processi di qualificazione e aggiornamento professionale dei propri collaboratori, il rapporto franco e schietto con i progettisti.
Tutti elementi che fanno della Sa.Mi una azienda affidabile e apprezzata.
Nel 2009 la società ha adeguato il proprio sistema di gestione alla norma UNI EN ISO 9001:2008 nella attività di Pitture edili interni ed esterni, fornitura e posa in opera di rivestimento a cappotto e pareti in cartongesso

Non manca poi la sensibilità verso il sociale : l'azienda sostiene diverse iniziative sportive, legate soprattutto al mondo dei giovani, segno di una maturità acquisita e di una disponibilità verso la comunità in cui Samuele e Michele vivono e lavorano.

PITTURE EDILI SA.MI. SRL
Via Gobetti, 16  31040
Trevignano (TV)
CF e PI 03411020260 Cap.Soc.Int.Ver. Euro 40.000,00
CCIAA di Treviso R.E.A. nr 270218
Tel.0423/627578 Fax 0423/81748
info@pittureedilisami.com

martedì 20 agosto 2013

Il Viso del Vino - Presentazione Annata 2011 by Ticinowine

Presentazione dell'Annata 2011

Lugano, Palazzo dei Congressi - lunedì, 2 settembre 2013

Sarà ancora una volta Lugano a ospitare uno dei più qualificati appuntamenti enologici nazionali, organizzati da Ticinowine, l’ente per la promozione dei vini ticinesi. Un evento atteso con sempre maggior interesse, non solo dagli operatori del settore e dai giornalisti specializzati, ma soprattutto da migliaia di cultori del “bere bene”, che ogni anno affollano il centralissimo Palazzo dei Congressi.

Diventate protagonisti di un evento unico nell’universo del vino ticinese. Ticinowine vi invita a “Il Viso del Vino”, la degustazione più rappresentativa della produzione vitivinicola ticinese. A guidarvi in questo emozionante viaggio saranno più di 60 produttori, orgogliosi di presentarvi in anteprima il meglio dell’eccellente annata 2011. Scoprirete, fra le oltre 200 etichette proposte comprendenti vini di spiccata tipicità e carattere, i veri testimoni del prestigio che la produzione

enologica del nostro Cantone ha saputo guadagnarsi negli ultimi decenni.

Novità: quest’anno abbiamo previsto un ulteriore spazio degustativo, dove il pubblico avrà la possibilità di degustare dei vini che non hanno potuto essere presentati l’anno precedente, in quanto non ancora pronti o disponibili.

Un’imperdibile occasione per degustare il frutto del lavoro di un intero settore, che ha fatto della qualità il proprio emblema.

domenica 18 agosto 2013

"TRA LE ROCCE E IL CIELO 2013" IL FESTIVAL DELLA MONTAGNA IN VALLARSA DAL 29 AGOSTO ALL' 1 SETTEMBRE



TRA LE ROCCE E IL CIELO, il Festival della montagna vissuta con consapevolezza torna in Vallarsa dal 29 agosto all' 1 settembre.
Mostre, film, incontri, uscite sul territorio, convegni, laboratori, concerti, spettacoli, presentazioni di libri arricchiranno i quattro giorni della manifestazione - organizzata dall'associazione culturale Tra le rocce e il cielo in partnership con Accademia della montagna del Trentino - che si svolge nel suggestivo e incontaminato ambiente della Vallarsa (TN), all'ombra delle Piccole Dolomiti.
Il lavoro dell'uomo in montagna, la scrittura in lingua madre, la Grande Guerra e i giochi di montagna saranno gli argomenti principali del Festival 2013.
La prima giornata del Festival, giovedì 29 agosto, sarà dedicata all’arte della montagna e si concluderà con il divertentissimo film di Buster Keaton, adatto per adulti e bambini, “Go west – Io e la vacca” musicato dal vivo da Marco Dalpane e l’ensemble Musica nel buio.
Venerdì 30 agosto la giornata dedicata alla vita in montagna sarà incentrata sul convegno "Un futuro sulle Alpi: creare occupazione per tornare alla montagna", che cercherà di fornire strumenti operativi immediatamente utilizzabili per chi vuole lavorare in montagna grazie a un seminario sull’occupazione in montagna e una serie di workshop con esperti/testimoni di alcune occupazioni montane: gestire una malga, condurre un'azienda agricola, lavorare nell'accoglienza turistica, organizzare attività out door e altre vie per lavorare e vivere in montagna. Riflessioni, confronti, luci e ombre di un'occupazione e di una scelta di vita. La sera verrà messo in scena lo spettacolo teatrale “Come un fiume. Viaggiatori dell’Impero” che racconta le migrazioni di fine Ottocento dei lavoratori trentini verso le aree più remote dell'Impero Austroungarico.
Sabato 31 agosto il convegno sulla letteratura in lingua madre “Le parole del cuore, Lingue e appartenenza nella letteratura delle Minoranze” .aprirà la giornata dedicata alle minoranze linguistiche, e permetterà di dialogare con molti scrittori appartenenti a gruppi linguistici diversi. Gran finale col concerto dei Lou Dalfin, il gruppo che ha fatto conoscere in tutta Italia la lingua e la cultura occitana.
La giornata della storia, domenica 1 settembre, ospiterà una tavola rotonda sui giochi di montagna “Dal tablet al tabièl” collegata alla mostra “La montagna nei giochi, i giochi dalla montagna”, e, all’interno di Forte Pozzacchio, un percorso spettacolare “Abbracciami Forte!” sulla storia del manufatto con azione scenica drammatica e spettacolare che riporterà alla memoria i bombardamenti della Grande Guerra. Sul primo conflitto mondiale si concentrerà anche il jazz teatrale di Andrea Brunello e Enrico Merlin.
Il programma di Tra le Rocce e il cielo – visitabile sul sito www.tralerocceeilcielo.it -  comprende anche un’uscita di trekking con gli asini e un’escursione con “Pasubio100anni” sulle tracce della Strafexpedition e una camminata con il Gruppo Sat di Vallarsa per arrivare a una conferenza all’aria aperta con alpinisti trentini. Ci saranno incontri con scrittori di montagna e non mancheranno le mostre storiche, pittoriche e fotografiche, di scultura e di modellismo. Ci sarà pure una rassegna di documentari di Vittorio De Seta sul lavoro dell’uomo nel suo legame con la terra e le forze della natura. Verranno premiati i vincitori del concorso video “Racconta la tua montagna – Il lavoro dell’uomo”. Si potranno seguire anche un corso di fotografia di reportage, un workshop di disegno in montagna (Pasubiana) e un corso di yoga all’aria aperta.
Il festival è realizzato grazie alla Provincia Autonoma di Trento e alla Regione Trentino Alto Adige- Sud Tiröl, ed è patrocinata da Comune di Vallarsa, Comunità della Vallagarina, CAI e SAT.
Viene organizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, di APT Rovereto e Vallagarina, Bim Trento, Cassa Rurale di Lizzana e Fondazione Vallarsa.
Prezioso per la realizzazione della manifestazione è il contributo degli altri sponsor: Cantine Vivallis, Concessionaria Franceschi, Distilleria Marzadro, Grafiche Futura, AlpStation Isera e Schio e Calliari Fiori.

lunedì 8 luglio 2013

Pasta & Pizza al Molin di Alano di Piave per il VI Festival Europeo del Gusto

Giovedì 20 giugno il VI Festival Europeo del Gusto ha fatto tappa al ristorante pizzeria al Molin di Alano di Piave, per il secondo appuntamento di 'Sapori d'Europa al Molin'.
Il tema dell'incontro a convivio è stato 'Pasta & Pizza', un viaggio del gusto interpretato con le paste artigianali delle Marche ( il Pastificio Columbro di Fano)  e con le pizze 'al pesce'.
La pizza ai cereali con la trota affumicata ha convinto anche i palati più esigenti : la pizza al kamut interpretata
con la pepita del Piave del Salumificio Piovesan di Pederobba, li ha definitivamente conquistati.
Ma la serata ha conosciuto anche un risotto con gli scampi e le mezzemaniche con i gamberoni, ben accompagnate dai vini delle Cantine Sebastianelli di Guardia Sanframondi (Benevento).
Insomma un intelligente connubio di eccellenze del Nord e del Sud Italia, a dimostrazione che tutto il nostro Paese parla un linguaggio unico sul versante della qualità agroalimentare.
Lo staff del ristorante pizzeria al Molin ha dimostrato di essere all'altezza della sfida : restare sè stessi, pur aprendosi a 'culture altre'.

venerdì 5 luglio 2013

Al Molin di Alano di Piave con il VI Festival Europeo del Gusto



La visita che i comunicatori e i giornalisti dell'Associazione l'Altratavola hanno fatto al ristorante pizzeria Al Molin di Alano di Piave, li ha convinti che il locale di Annalisa e Paride è per davvero una tappa del buon e bello vivere. Giuliano e  Diego ( i figli) e lo chef Salvatore completano la squadra che propone una cucina di terra e di mare ( con una predilezione per il pesce) e una ispirazione volta a conciliare tradizione e creatività.
Giorno per giorno anche i menù  di lavoro sanno variare i piatti, andando incontro alle esigenze della clientela.
E poi vi sono le pizze, interpretate ad arte, con una attenzione alla scelta delle farine e degli ingredienti (sempre di qualità), al fine di offrire il meglio in fatto di digeribilità e gusto.
Particolare attenzione viene riservata alle pizze senza glutine e alle pizze concepite con i cereali (in special modo il kamut).
La pizza senza glutine è una preparazione simile alla pizza tradizionale nella quale la farina di grano tenero viene sostituita dalla farina di riso e dall’amido di mais, pensata nello specifico per tutte le persone che soffrono di intolleranza al glutine. L’impasto risulta croccante all’esterno ma mantiene un interno morbido grazie anche alla doppia lievitazione. Pur essendo un po’ più friabile della pizza classica, la pizza senza glutine è comunque gustosa e saporita.

Al Molin: foto 1